Riviera di Ponente / Imperia
Questa pagina raccoglie il meteo per la pesca a Diano Marina aggiornato ogni ora: com'è il mare oggi, l'altezza dell'onda con il suo periodo, il vento e le raffiche, la pressione e la sua tendenza, la temperatura dell'acqua, le maree stimate e i periodi solunari.
L'indice di attività ittica in cima alla pagina mette insieme questi dati e segnala le finestre migliori dei prossimi sette giorni, ciascuna con la tecnica e le specie consigliate.
Il golfo di Diano è chiuso a ponente da Capo Berta e a levante dalla punta di Cervo. È una conca sabbiosa relativamente riparata, con fondali dolci e acqua che si scalda presto in primavera.
Proprio perché è raccolto, qui il mare resta praticabile in giornate in cui la costa aperta è ingestibile. Con lo scirocco però prende in pieno, e allora conviene spostarsi verso Imperia.
L'acqua più calda in anticipo significa anche stagione dell'orata che parte prima rispetto agli spot esposti.
Orate sulla sabbia da tarda primavera. Mormore in estate con esche piccole. Spigole in inverno lungo le foci e i frangiflutti. Calamari dai moli nella stagione fredda.
Il golfo riparato e sabbioso premia le tecniche di fondo: surfcasting per orate e mormore, con acqua che si scalda prima e stagione che parte con due settimane di anticipo.
Il galleggiante rende sulle scogliere frangiflutti. Le tecniche da barca, bolentino e traina, trovano qui una delle poche zone del ponente dove si può uscire anche con condizioni non perfette, grazie al riparo di Capo Berta.
La stagione delle orate parte prima che altrove, già a fine aprile, perché la conca riparata trattiene il calore. Da giugno ad agosto le mormore si prendono con esche piccolissime sul primo scalino di sabbia. D'inverno il golfo resta praticabile quando la costa aperta non lo è, ed è allora che conviene provare le foci e i frangiflutti.
Orate sulla sabbia da tarda primavera. Mormore in estate con esche piccole. Spigole in inverno lungo le foci e i frangiflutti. Calamari dai moli nella stagione fredda.
Il golfo riparato e sabbioso premia le tecniche di fondo: surfcasting per orate e mormore, con acqua che si scalda prima e stagione che parte con due settimane di anticipo. Il galleggiante rende sulle scogliere frangiflutti. Le tecniche da barca, bolentino e traina, trovano qui una delle poche zone del ponente dove si può uscire anche con condizioni non perfette, grazie al riparo di Capo Berta.
La stagione delle orate parte prima che altrove, già a fine aprile, perché la conca riparata trattiene il calore. Da giugno ad agosto le mormore si prendono con esche piccolissime sul primo scalino di sabbia. D'inverno il golfo resta praticabile quando la costa aperta non lo è, ed è allora che conviene provare le foci e i frangiflutti.