Lo spinning ai pelagici d'estate
Ci sono poche cose, nella pesca ligure, che valgono la sveglia alle quattro come una caccia di palamite che si apre a cinquanta metri dalla punta. Dura dieci minuti, a volte due. Ma quei minuti giustificano l'estate intera.
Palamita: da giugno a ottobre, picco fra agosto e settembre. È la più abbondante e la meno diffidente.
Tonnetto alletterato: stesse settimane, spesso negli stessi branchi, ma più sospettoso. Serve un lancio più lungo e più preciso, a bordo caccia e non dentro.
Lampuga: agosto e settembre, al largo, sotto gli oggetti galleggianti.
Leccia amia: da giugno ad agosto, sulla sabbia in acqua bassissima all'alba. È la più difficile e la più spettacolare.
I gabbiani sono il segnale. Quando cominciano a lavorare in un punto, sotto c'è un branco di pesce foraggio schiacciato in superficie e sotto ancora ci sono i predatori.
L'errore che rovina tutto è lanciare dentro la caccia. Il pesce si spaventa e la caccia si chiude. Va lanciato al bordo, oltre, e recuperato attraverso.
Metal jig da 20 a 40 grammi, sottili, argento o iridescenti. Recupero velocissimo, senza pause: questi pesci inseguono a venti nodi e un artificiale lento non li interessa.
Terminale in fluorocarbon: 0,30 per la palamita, più fine per il tonnetto quando rifiuta.
Servono fondali profondi sotto costa, e in Liguria vuol dire promontori: Capo Mele fra Andora e Laigueglia, Capo Noli nel finalese, le punte di Camogli e del promontorio di Portofino. Sulle spiagge sabbiose il pesce passa troppo al largo per essere raggiunto.
Il tonno rosso è un'altra cosa: la sua pesca è soggetta a quota e autorizzazione, con misura minima di 115 centimetri o 30 chili e un solo esemplare al giorno. Senza permesso il rilascio è obbligatorio.
Da giugno a ottobre, con il picco fra agosto e settembre. Le cacce si aprono all'alba e nell'ultima ora di luce, spesso segnalate dai gabbiani che lavorano sopra il branco.
Metal jig da 20 a 40 grammi, sottili, con recupero velocissimo e senza pause. Colori argento e iridescenti. Il tonnetto alletterato è più diffidente della palamita: se rifiuta, prima di cambiare artificiale conviene scendere di diametro sul terminale.
Sì, dove il fondale scende rapidamente sotto costa. In Liguria i punti migliori sono i promontori: Capo Mele, Capo Noli, le punte di Camogli e del Finalese. Sulle spiagge sabbiose il pesce passa troppo al largo.
È un pelagico tropicale che entra in Mediterraneo d'estate e si concentra sotto qualunque oggetto galleggiante: legni, reti, boe. In Liguria il mese migliore è settembre. Trovato l'oggetto, hai trovato il branco.
Centoquindici centimetri oppure trenta chili, con il limite di un solo esemplare al giorno. La pesca è inoltre soggetta a quota e ad autorizzazione, e la cattura va dichiarata tramite l'app RecFishing entro la mezzanotte dello stesso giorno. Senza permesso il rilascio è obbligatorio. Per palamita e tonnetto alletterato non è invece prevista una taglia minima specifica.